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IVA su Infissi 2019 | La Guida sull’IVA dei Serramenti Spiegata Semplice

Devi sostituire i serramenti e vuoi sapere quanto devi pagare di IVA?

Sei capitato sull’articolo giusto.

Se non mi conosci mi presento, sono Mauro Semonella di Tigullio Design Infissi, esperto di serramenti da oltre 25 anni, e in questo articolo ti parlerò di come calcolare l’IVA sui serramenti 2019, dei cosiddetti beni significativi e della differenza fra l’IVA al 10% e al 22%.

Prima di iniziare, una breve premessa: l’argomento è di per sè molto complicato, e ho cercato di semplificarlo il più possibile per renderlo fruibile da tutti.

Tuttavia, se non dovessi capire qualcosa, lascia un commento in fondo al post e cercherò di risponderti il prima possibile.

Sei pronto? Iniziamo!

 

IVA infissi 2019: Come si calcola l’IVA sui serramenti?

 

 

Devo sostituire gli infissi, come si applica l’IVA?

iva infissi nuova costruzione

Se stai acquistando dei serramenti in PVC, Legno o Alluminio, devi sapere che da qualche anno a questa parte, l’Agenzia delle Entrate permette di usufruire dell’IVA agevolata rispetto a quella standard del 22%.

Esistono diverse casistiche da comprendere per capire a quale aliquota IVA tu sia assoggettato.

Vediamole insieme.

 

Sto ristrutturando casa (intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria)

Stai effettuando una ristrutturazione nella tua abitazione?

Se l’installazione dei serramenti viene effettuata dal venditore, si applica IVA al 10% sia ai beni che ai servizi collegati, ad eccezione dei cosiddetti beni significativi (di cui ti parlerò in seguito), ai quale si applicherà l’IVA al 22%.

 

IVA infissi prima casa: sto costruendo o ampliando la mia prima casa

Se stai facendo costruire, ampliare o completare la tua prima casa, si applica l’IVA al 4% sul serramento e sulla manodopera.

Una piccola precisazione: in caso di ampliamento, questa aliquota IVA al 4% è prevista solo ed esclusivamente se, al termine dei lavori, la parte ampliata non costituisca un’unità immobiliare a sè e non comporti la possibilità di attribuire all’immobile risultante caratteristiche di lusso.

 

Sto costruendo la mia seconda o terza casa (purchè non sia di lusso)

Qui si fa un po’ più complicato, seguimi con attenzione.

Nel caso di fornitura di serramenti (con o senza posa in opera) per la nuova costruzione di case e abitazioni (anche se non prima casa, purchè non siano di lusso), l’IVA è al 4% nel caso di:

  • sola fornitura dei serramenti
  • fornitura + installazione dei serramenti a favore dell’impresa che costruisce per poi rivendere

Si applica invece l’IVA al 10% nel caso di:

  • fornitura + installazione dei serramenti nei confronti di soggetti che non sono l’impresa edile che costruisce per la successiva rivendita

 

Sto costruendo una fattoria in cui andrò a vivere

Nel caso di costruzioni rurali da destinare ad abitazione del proprietario del terreno o addetti alla coltivazione, si applica l’IVA al 4% nel caso di:

  • sola fornitura dei serramenti
  • fornitura + posa in opera dei serramenti

 

Altri casi

Si applica l’IVA al 10% anche nel caso di fornitura e posa in opera di serramenti per la realizzazione di:

  1. Edifici “assimilati Tupini” (ossia edifici scolastici, caserme, ospedali, case di cura, ricoveri, colonie climatiche, collegi, asili infantili, orfanotrofi e simili, carceri, case di riposo, sanatori, pensionati, gerontocomi, brefotrofi, monasteri e conventi, seminari, centro di recupero per bambini handicappati)
  2. Opere di urbanizzazione
  3. Interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o ristrutturazione urbanistica (purchè in presenza del relativo titolo abitativo)

L’IVA rimane al 22% in tutti gli altri casi, ossia:

  1. fornitura o fornitura + installazione per costruzione di immobili di lusso
  2. fornitura o fornitura + installazione per costruzione di uffici e altri tipi di edifici non compresi nelle categorie precedenti
  3. fornitura o fornitura + installazione per interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria su immobili non a destinazione abitativa privata, tipo uffici, laboratori, negozi, ecc.
  4. fornitura di sole finestre (senza installazione) per interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria su immobili a prevalente destinazione abitativa

 

Beni significativi

Iva sui serramenti

Se stai effettuando una ristrutturazione nel tuo appartamento, devi sapere, come ti ho accennato precedentemente, che verrà applicata l’IVA al:

  • 22% nel caso di beni significativi
  • 10% a tutte le parti staccate dai beni significativi

Ma cosa sono esattamente i beni significativi? E i beni e servizi collegati staccati dai beni significativi?

Andiamo con ordine.

 

Cosa sono i beni significativi?

I beni significativi soggetti all’IVA al 22% sono:

  • infissi esterni ed interni
  • ascensori e montacarichi
  • caldaie
  • videocitofoni
  • apparecchiature di condizionamento e riciclo d’aria
  • sanitari e rubinetterie da bagno
  • impianti di sicurezza

 

Cosa sono le parti staccate dai beni significativi?

Tutto ciò che non è presente nella lista dei beni significativi, è da considerarsi “parte staccata” ed è soggetta all’IVA al 10%.

Risultano parti staccate:

  • tapparelle e scuri
  • zanzariere
  • veneziane
  • inferriate o grate di sicurezza
  • controtelai
  • elementi di rifinitura (come coprifili e contro-davanzali)

 

Attenzione: se il valore dei servizi e dei beni non significativi supera il valore del bene significativo, tutta la fattura avrà un’applicazione dell’IVA al 10%.

 

 

IVA sugli infissi 2019: Esempi

iva al 10 per sostituzione infissi

Esempio N.1

Se il valore dei beni e dei servizi forniti insieme al serramento supera il valore del bene significativo, tutta la fattura sconterà una aliquota IVA al 10%

Inquadramento Corrispettivo
Serramento Bene significativo € 1.000
Zanzariera Parte staccata € 200
Posa in opera e servizi € 1.000
IMPONIBILE TOTALE € 2.200
IVA al 10% su parti staccate – posa e servizi pari a € 1.200 € 120
IVA al 10% su parte corrispondente del bene significativo pari a € 1.000 (o sul valore intero del serramento se il suo importo è minore come in questo caso) € 100
IVA al 22% su parte residua del serramento (in questo caso pari a € 0) € 0
TOTALE FATTURA € 2.420

 

Esempio N.2

In questo secondo esempio, il valore dei beni e dei servizi forniti insieme al serramento non supera il valore del bene significativo e quindi la parte residua del valore del serramento avrà un’aliquota IVA al 22%.

Inquadramento Corrispettivo
Serramento Bene significativo € 1.500
Zanzariera Parte staccata € 200
Posa in opera e servizi € 1.000
IMPONIBILE TOTALE € 2.700
IVA al 10% su parti staccate – posa e servizi pari a € 1.200 € 120
IVA al 10% su parte corrispondente del bene significativo pari a € 1.200 € 120
IVA al 22% su parte residua del serramento (in questo caso pari a € 300) € 66
TOTALE FATTURA € 3.006

 

Esempio N.3

Fornitura e posa di soli accessori del serramento

Inquadramento Corrispettivo
Maniglia Parte staccata € 100
Persiana Parte staccata € 350
Zanzariera Parte staccata € 150
Posa e servizi € 150
IMPONIBILE € 750
IVA al 10% € 75
TOTALE FATTURA € 825

 

 

Conclusioni

Bene, eccoci giunti al termine di questa guida per il calcolo dell’IVA serramenti 2019.

Purtroppo non è un argomento semplice, ma spero di averti aiutato a capirne di più.

Se hai bisogno di altre info, lascia un commento o leggi l’articolo sulla detrazione infissi.

Se vivi a Genova, Milano o Napoli e vuoi sostituire i tuoi serramenti, richiedi un preventivo di infissi. Un nostro responsabile ti risponderà entro 24 ore.

Un caro saluto,
Mauro

 

 

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10 commenti

  1. Edoardo

    Salve volevo un informazione, la mia casa mi risulta come prima casa, debbo cambiare tutti gli infissi, e usufruirò delle agevolazioni, ma l’Iva la pago al 10% o al 22%??

    • Ciao Edoardo,

      Paghi l’IVA mista 10-22%:

      Si applica l’IVA al 10% sia ai beni che ai servizi collegati, ad eccezione dei cosiddetti beni significativi (di cui ho parlato nell’articolo), ai quale si applicherà l’IVA al 22%.

      Un caro saluto,
      Mauro

  2. LUCIANO RUSCIANO

    Buongiorno Mauro, posso farti un paio di domande? Ho acquistato un appartamento a maggio che per me è prima casa. Dovrei sostituire infissi interni, esterni e anche i condizionatori. Cosa dovrei fare per fruire delle detrazioni e dell’iva agevolata? Quali caratteristiche devono avere gli infissi esterni per poter fruire delle detrazioni? Mi daresti un pò di dritte in tal senso?Garzie

    • Ciao Luciano,

      Per poter usufruire dell’IVA agevolata e della detrazione fiscale, gli infissi che acquisti non devono avere caratteristiche particolari.

      Il venditore, nel contratto, ti dovrà far pagare l’IVA mista al 10 e 22%, poi dovrai effettuare la comunicazione all’ENEA per poter usufruire della detrazione.

      Qui maggiori info: detrazione fiscale infissi 2019.

      Un caro saluto
      Mauro

  3. luisa

    Buongiorno,
    Ho acquistato un appartamento, che per me è seconda casa, devo sostituire tutte le finestre ho diritto all’Iva al 10% per la fornitura con posa in opera?
    grazie in anticipo

    • Ciao Luisa,

      L’applicazione dell’IVA è in funzione della tipologia di documentazione.

      Per l’applicazione dell’IVA al 10%, devi essere in possesso della documentazione relativa al DPR380/2001 Lett. C (restauro e risanamento conservativo) D (ristrutturazione edilizia) E (ristrutturazione urbanistica) comma 1 articolo 3.

      Altrimenti, in tutti gli altri casi (lettere A e B, ossia manutenzione ordinaria e straordinaria), viene applicata l’IVA mista 10 / 22 %.

      Se non apri alcuna pratica edilizia di inizio lavori, viene applicata l’IVA mista 10 / 22%.

      Un caro saluto,
      Mauro

  4. valentina

    Buonasera Mauro, ho in corso una ristrutturazione e vorrei usufruire dell’ecobonus per la sostituzione degli infissi, l’iva che mi andranno ad applicare sarà al 10% perchè ho una pratica di ristrutturazione aperta o mista 10-22%?
    Grazie e buon lavoro.

    • Buongiorno Valentina,

      L’applicazione dell’IVA è in funzione della tipologia di documentazione.

      Per l’applicazione dell’IVA al 10%, devi essere in possesso della documentazione relativa al DPR380/2001 Lett. C (restauro e risanamento conservativo) D (ristrutturazione edilizia) E (ristrutturazione urbanistica) comma 1 articolo 3.

      Altrimenti, in tutti gli altri casi (lettere A e B, ossia manutenzione ordinaria e straordinaria), viene applicata l’IVA mista 10 / 22 %.

      Un caro saluto,
      Mauro

  5. PIETRO

    Salve, volevo un informazione, se devo sostituire soltanto zanzariere, tapparelle, cassonetti, l’iva è sempre al 10% e al 22% oppure soltanto al 10%?

    • Ciao Pietro,

      C’è sempre differenza fra IVA e detrazione fiscale.

      Per poter usufruire della detrazione, devi applicare l’IVA in questo modo:
      – Cassettoni: iva mista 10 – 22%
      – Tapparelle: iva mista 10 – 22%
      – Zanzariere: iva al 22% (per poter usufruire della detrazione).

      Altrimenti si applica a tutto l’IVA mista 10 – 22% anche per le zanzariere.

      Un caro saluto,
      Mauro

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